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In Italia fino al 1976 il tennis è stato seguito da pochi appassionati. In particolare a quel tempo il tennista più noto era signore di nome Pietrangeli che praticava il tennis per pura passione.

Ma in Italia come in altri paesi può accadere che sport poco noti vengano improvvisamente trattati dai media e resi noti alle masse grazie a successi di un solo connazionale (Mennea nella corsa, Luna Rossa nella vela, Nedo Nadi nella scherma, ecc). Così accade per il tennis nel 1976 quando Adriano Panatta vinse il Roland Garros e poi la Coppa Davis assieme a Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli.

LUCA105jpg 052 mediagallery page - Tennis, da sport di elite a sport di massa

E’ stato Adriano Panatta ad aver reso popolare il tennis, sicuramente anche con il contributo della televisione che garantiva una divulgazione massiccia in tutte le case degli italiani che guardavano le partite tifando il proprio eroe.

Così dagli 8000 iscritti FIT degli anni ’50

si è passati ai 76.000 agonisti e 145.000 soci di circoli nel 1977. Dati che rappresentavano la trasformazione del tennis da sport elitario a sport di massa. Il 1976 era stato proprio un anno da ricordare.

Dopo essere stato lo sport dei nobili, il tennis ora apparteneva anche a chi non aveva illustri natali perché la televisione, oltre alla popolarità, aveva anche portato denaro garantendo contratti di sponsorizzazione importanti. Anche i circoli, dalla metà degli anni Settanta in poi, avevano operato un’autentica trasformazione.

Ma c’è stato anche un periodo anche oscuro: fino a quando le partite sono state trasmesse in chiaro, il tennis era riuscito a conservare la sua popolarità. Il seguente passaggio alla pay-tv negli anni ’90 aveva sicuramente aumentato la qualità del prodotto offerto, ma aveva fatto crollare l’audience.

L’ andamento della popolarità in Italia era sempre legato ai successi di un singolo atleta italiano facendo pendere di nuovo verso il basso la bilancia. Poi nel nel 2010 Fracesca Schiavone vince il Roland Garros riportando il tennis ai vecchi fasti e recentemente rafforzato ulteriormente dalla splendida finale allo US Open 2015 tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci nonchè dalle ottime prestazioni di Fabio Fognini nel circuito ATP.

Oggi il tennis è uno sport consolidato: abbiamo un canale televisivo, SuperTennis, totalmente dedicato al tennis 24 ore su 24 e non è un caso che sia stato sfondato il muro dei 300.000 tesserati, con tornei e competizioni a squadre che continuano a crescere anno dopo anno e nuovi circoli che vengono fondati.


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